distretto Notarile di Milano con studio in Usmate Velate e Milano
Oggi intervistiamo il notaio Francesco De Rosa – distretto Notarile di Milano con studio in Usmate Velate e Milano
Buongiorno e grazie di aver accettato questa intervista per la nostra newsletter.
Sono figlio di due architetti, nato e cresciuto a Napoli dove ho concluso i miei studi universitari presso la facoltà Federico II.
I miei familiari raccontano che sin da piccolo io dicessi che volevo andare a Milano e fare il Notaio…e dopo un po’ di tempo e non pochi sacrifici, così è stato.
Benché la mia città natale sia la patria della tradizione delle materie giuridiche e sede della famosa scuola notarile napoletana, dopo essermi laureto mi sono trasferito a Milano e da lì ho intrapreso la pratica notarile e la frequentazione di varie scuole notarili fino a riuscire a superare il concorso notarile a Roma.
Da quando ho iniziato ad esercitare la professione e quindi oramai da più di 10 anni.
Superato il concorso e ottenuta la nomina mi sono associato ad uno studio notarile che già lavorava con Francesco Belloni e da lì è iniziata la nostra collaborazione professionale che poi nel tempo è proseguita anche sul lato umano e personale.
Tra le competenze del Notaio vi è anche quella di inventariare il contenuto delle cassette di sicurezza all’interno delle quali è, evidentemente, frequente trovare gioielli e preziosi e altri articoli di valore che, grazie alle competenze di Francesco, vengono stimati ed ai quali è attribuito un valore economico che viene appunto indicato nell’atto notarile di inventario.
O, ancora, nell’ambito ad esempio di un’operazione di donazione intra-familiare avente ad oggetto lingotti d’oro, l’intervento del perito estimatore è necessario al fine di dichiarare nella allegata perizia il valore economico da attribuire al bene donato.
Ciò che lo rende unicum rispetto ad altre realtà è la dimensione artigianale e personale che nel contesto italiano è certamente un approccio che fa la differenza. Un altro aspetto assolutamente peculiare è quello etico: l’etica del gioiello è un concetto assolutamente innovativo che contraddistingue la gioielleria Belloni da tutte le altre e quindi accade che l’etica del gioiello si intreccia con l’etica professionale dei Belloni in un ambito ove la fiducia tra cliente e professionista è fondamentale.
E’ infine il rapporto umano che si crea coi clienti dei quali poi si diventa punto di riferimento e professionista di fiducia (esattamente come nella professione notarile) che fa la differenza.
Al Notaio si chiede precisione e rispetto delle norme di legge. In questi atti che sono per lo più connessi a pratiche successorie i clienti vogliono presto definire la vicenda ereditaria in modo puntuale, per attribuire i valori successori, concludendo il passaggio dei beni dal defunto agli eredi e in tale situazione delicata è necessario agire con attenzione precisione e tempestività.
Sicuramente la capacità di relazionarsi con le persone, una certa empatia anche per capire le differenti situazioni che tale professione ti fa affrontare, spesso delicate, perché inserite in un contesto di una eredità.
Sicuramente poi l’esperienza pratica e l’aggiornamento continuo sono due elementi importanti che fanno la differenza tra un perito ed un altro.
E’ importante anche la corretta comunicazione con il cliente che permette di instaurare quel rapporto di fiducia decisivo in un settore ove l’aspetto economico può essere rilevante.
Sì, certamente! come dicevo prima negli anni il rapporto con la gioielleria Belloni non è stato solo di natura professionale ma anche personale: ora Francesco e Luisa sono due amici oltre che gioiellieri di fiducia.
Non da ultimo mi sono rivolto a loro per la comunione di mia figlia.
Oltre alle competenze professionali indiscusse e alla qualità dei gioielli, è sempre un piacere entrare in gioielleria per la gentilezza e la passione con cui gestiscono l’attività, con un approccio mai aggressivo nella vendita e per il rapporto confidenziale che si riesce da subito ad instaurare.