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Le speranze della Repubblica Centrafricana |
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Il 23 gennaio scorso i cittadini della Repubblica Centrafricana sono andati alle urne per le elezioni presidenziali con la speranza che queste consultazioni siano un passo importante verso una stabilità politica ed economica.
L'ex colonia francese, infatti, ricchissima di diamanti (oltre che di
uranio e oro) resta una nazione poverissima a causa di decenni di
violenze e colpi di stato. Il presidente uscente François Bozize, al
potere dal 2003, è favorito ma in corsa sono anche l'ex presidente
Ange-Felix Patasse, rientrato dall'esilio, e Martin Ziguele, primo
ministro di Patasse dal 2001 al 2003. I risultati del primo turno di
votazioni dovrebbero essere resi noti entro la fine di gennaio, ma le
prime impressioni degli osservatori non sono positive, sia dal punto di
vista dell'organizzazione delle operazioni di voto, molto
approssimativa, sia dal punto di vista della reale libertà dei cittadini
di esprimere le proprie preferenze. Alcune zone risultano infatti sotto
il controllo di bande armate locali in grado di condizionare il voto a
proprio piacimento.
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