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Super diamanti, grandi soprusi | Super diamanti, grandi soprusi |
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Il "principe" dei diamanti resta però quello estratto nel 2006 dalla stessa miniera: con i suoi 603 carati fu venduto per oltre 12 milioni di dollari. Successi economici a parte, continua a persistere una pesante questione etica sull'operato della multinazionale britannica in Africa. Riguarda lo sfruttamento di siti minerari nella riserva dei Boscimani in Botswana. Grazie al nulla osta dell'Alta Corte dello stato africano, che sembra aver da tempo fatto la sua scelta tra vite umane e denaro proveniente dai giacimenti, nell'area delle miniere è stato ufficialmente richiesto alla Gem Diamonds di chiudere i locali pozzi d'acqua, togliendo di fatto ogni possibilità di sopravvivenza ai Boscimani nella loro terra. Se è vero che la Gem Diamonds agisce in formale rispetto di un accordo voluto dallo stesso governo del Botswana, è altrettanto vero che ciò non dovrebbe esimere un'azienda che fa dello sviluppo sostenibile uno dei suoi “valori” dal rifiutare accordi che ledono la dignità non di una sola persona ma di un intero popolo. «Si tratta dell'ennesima, devastante commistione di interessi tra una multinazionale» sostiene Francesco Belloni, di Ethical Diamonds «e gli esponenti politici di un paese potenzialmente ricchissimo ma, per contro, soggiogato a oligarchie di potere. A pagarne il prezzo sono, ancora una volta, i popoli indigeni». Infatti, come ha spiegato al "Corriere della Sera" del 22 luglio scorso Stephen Corry, direttore generale di Survival International, «Se ai Boscimani viene negata l’acqua nelle loro terre mentre viene fornita liberamente ai turisti, agli animali e alle miniere di diamanti, beh, allora gli stranieri dovrebbero chiedersi seriamente se possono accettare di sostenere questo regime visitando il paese e acquistando nei suoi negozi di gioielli».
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Dalla miniera di Letseng nel Lesotho, enclave autonoma dentro il Sudafrica, è stato recentemente estratto un diamante di 196 carati. Si tratta dell'ennesimo esemplare di straordinaria caratura rinvenuto dalla Gem Diamonds, da quando la compagnia londinese, nel 2006, ha acquisito il giacimento di Letseng.




